Elliott Erwitt a colori. Palazzo Ducale, Genova

La prima grande retrospettiva di immagini a colori di Elliott Erwitt è in mostra fino al 16 luglio 2017 al palazzo Ducale di Genova. Se i lavori in bianco e nero del grande maestro sono stati esposti in numerose mostre di grande successo all’estero e in Italia, la sua produzione a colori, invece, è completamente inedita. Solo in tempi molto recenti Erwitt ha infatti deciso di affrontare, come un vero e proprio viaggio durato lunghi mesi, il suo immenso archivio a colori; una tecnica che aveva scelto di dedicare solo ai suoi lavori editoriali, istituzionali e pubblicitari: dalla politica al …

Maria Vittoria Backhaus, Vintage Prints

Politicamente impegnata, Maria Vittoria Backhaus inizia la sua carriera come fotoreporter, documentando le barricate studentesche a Parigi, il mondo operaio, il banditismo sardo, i girovaghi, fino a firmare un insolito servizio scattato a Roma nel backstage di un fotoromanzo: scene che parevano tratte – come racconta Maria Vittoria stessa – da “un Antonioni dei poveri”. Proprio da uno di questi scatti – unico esemplare presente in mostra – prende forma l’esposizione: una collezione di 30 stampe originali che ripercorre le tappe più significative della lunga e multiforme carriera della fotografa. Curiosità e inventiva sono le parole che meglio descrivono Maria …

A Lucca gli scatti francesi di Vivian Maier

L’Associazione Photolux porta a Lucca, in anteprima italiana dal 19 novembre all’11 dicembre, una mostra che presenta una piccola ma preziosa serie di scatti degli anni americani e una selezione delle molte immagini che Vivian Maier scattò nel corso dei suoi soggiorni a Champsaur in Francia, ora conservate nell’archivio della Association Vivian Maier et le Champsaur. Partendo dai materiali scoperti da John Maloof, la mostra apre a una nuova lettura dell’opera di Vivian Maier e permette di indagare la parte meno conosciuta della sua biografia, legata alla terra natale materna. Vivian Maier fotografava tutto ciò che le si presentava davanti, …

Le opere di Ai Weiwei a Firenze

Se non siete ancora andati a visitare la mostra di Ai Weiwei a Palazzo Strozzi vi diamo qualche anticipazione con questi scatti fatti dalla nostra Alessandra Cinquemani. Se invece ci siete già stati godetevi il punto di vista di Alessandra; da quello che ha fotografato sembra che si sia divertita. A Firenze qualsiasi cosa che ha a che fare con il contemporaneo porta spesso con sé qualche polemica, ma non è vero nella capitale del Rinascimento l’arte contemporanea non può trovare spazio. Anche la scorsa domenica erano in molti in coda per entrare a vedere le opere di Ai Weiwei …

Quando Irving Penn ci scrisse una lettera

Cari amici delle Officine Fotografiche, nelle pillole di oggi vi raccontiamo qualcosa di più personale visto che in questi giorni, sette anni fa, ci lasciava il grande maestro Irving Penn. Chi è passato dal nostro studio ha sicuramente notato questa lettera incorniciata, che mostriamo con orgoglio. Oggi la vogliamo condividere anche con chi non è ancora venuto a trovarci alle Officine. Lo abbiamo fatto sui social postando la foto, ma ci piacerebbe lasciare una traccia anche qui, sul blog, magari riguardando insieme a voi quei tre ritratti, pubblicati sul libro Ventifacce, che il maestro ha particolarmente apprezzato: il ritratto di …

Diane Arbus: in the beginning. Le origini di un mito in mostra a New York

Diane Arbus: in the beginning è la mostra con cui il Met Breuer, il nuovo spazio del Metropolitan Museum of Art di New York, ha inaugurato la sua stagione. La mostra presenta più di 100 fotografie, la maggior parte inedite, e si concentra sui primi sette anni della carriera di Diane Arbus (New York, 14 marzo 1923 – Greenwich Village, 26 luglio 1971). Si tratta di foto realizzate a New York tra il 1956 e il 1962, periodo in cui la Arbus ha sviluppato il suo stile eccentrico e quell’approccio per il quale è stata riconosciuta, lodata, criticata, e copiata …

I ritratti di Eggleston alla National Portrait di Londra

I ritratti del fotografo americano William Eggleston sono i protagonisti di una intensa mostra che la National Portrait Gallery di Londra dedica a colui che ha rivoluzionato l’uso del colore nella fotografia. Nato a Memphis nel 1939, Eggleston acquista la sua prima macchina fotografica verso la fine degli anni cinquanta e ne resta subito affascinato. Ma è a metà degli anni sessanta che inizia a sperimentare il colore, lavorandoci sopra per una decina di anni fino a pubblicare una serie di stampe in Dye Transfer (una tecnica ad altissima qualità ormai in disuso). Eggleston non è stato il primo ad …

Josef Koudelka – Shooting Holy Land

Prague Photographer Questo era il nomignolo con cui veniva chiamato un ignaro Josef Koudelka all’inizio della sua carriera, fotografo di Praga. Durante la primavera di Praga del 1968 quando i soldati russi invasero la città cecoslovacca un giovane Koudelka consegnava i rullini che testimoniavano i fatti accaduti ad uno sconosciuto. Grazie a vari passamani questi rullini finiscono sulla scrivania di Elliot Erwitt, allora a capo della agenzia Magnum che ne cura gli sviluppi, le stampe e la pubblicazione sul The Sunday Times in maniera anonima, contrassegnate solo dalle iniziali P.P. (Prague Photographer) per timori di rappresaglie contro di lui e la famiglia. Nel …

Il doppio sguardo

“Lo sguardo del secolo” è uno dei superlativi che il fotografo Henri Cartier-Bresson (1908-2004) si è visto assegnare nel corso della sua vita. Il suo occhio riusciva in ogni modo a combinare la potenza del documento all’estetica poetica della fotografia, riuscendo a creare alcune delle opere più affascinanti del ventesimo secolo. L’atto di guardare è l’azione più importante per un fotografo, ancora più che premere il pulsante di scatto o del comporre una buona fotografia, lo sguardo è un’analisi ed uno studio del contesto, dei volti, della luce che avvolge lo spazio attorno a noi. Se provassimo ora ad attribuire …

Pop Palestine

Questo libro è talmente immerso tra le storie che le ricette sono un momento di tregua, di pace prima della tempesta, dolce, malinconica, poetica tempesta, che questi avventurosi compagni di viaggio ci hanno regalato. Perché parlar di Palestina è un non senso, non ne parla nessuno in questi termini, a pochi viene in mente di considerarla meta turistica, nessuno immagina che ci sia una vita oltre la guerra, che esista una cucina che non sia da campo. Dalla prefazione di Daniele de Michele, Don pasta Il viaggio Un viaggio tra strade, pentole e fornelli, dal sud al nord della Palestina, …