L’Italia dei fotografi. 24 storie d’autore. Venezia

L’Italia dei fotografi. 24 storie d’autore è la prima mostra temporanea prodotta per M9 Museo del ‘900 dalla Casa dei Tre Oci – Civita Tre Venezie e allestita al terzo piano del nuovo complesso museale. L’esposizione, curata da Denis Curti, propone oltre 230 immagini di 24 grandi fotografi italiani che raccontano il Paese nel corso del ’900 in una sorta di ideale continuazione con la narrazione multimediale ospitata nei primi due piani del Museo. Ciascuno dei fotografi presenta un progetto particolare: Letizia Battaglia – La mafia a Palermo; Olivo Barbieri – Artificial Illuminations; Gianni Berengo Gardin – Morire di classe; …

Ferdinando Scianna a Palermo. Viaggio, racconto, memoria.

  “Non sono più sicuro, una volta lo ero, che si possa migliorare il mondo con una fotografia. Rimango convinto, però, del fatto che le cattive fotografie lo peggiorano” Ferdinando Scianna Con circa 200 fotografie in bianco e nero stampate in diversi formati, la rassegna attraversa l’intera carriera del fotografo siciliano e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo, costruito su diversi capitoli e varie modalità di allestimento. Ferdinando Scianna è uno tra i più grandi maestri della fotografia non solo italiana. Ha iniziato ad appassionarsi a questo linguaggio negli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni …

FABULA di Charles Fréger. Armani Silos

Adottando uno stile cristallino e diretto ma mantenendo uno sguardo empatico sui soggetti, Charles Fréger (Bourges, 1975) esplora i codici vestimentari di gruppi sia piccoli che grandi, concentrandosi sugli strati esterni – abiti, maschere. La ricerca del fotografo è espansiva: parte dal piccolo e dal locale per allargarsi nel corso degli anni fino a raggiungere una dimensione universale. Che si tratti della cuffia bianca del nuotatore, o delle maschere rituali indossate in tutto il mondo – Europa, Giappone, America Centrale e Meridionale – Fréger è interessato al modo in cui gli uomini affrontano paure profonde ed esprimono il bisogno o …

Thomas Struth, Nature and Politics

La Fondazione MAST di Bologna presenta una selezione di grandi fotografie a colori realizzate da Thomas Struth a partire dal 2007 in siti industriali e centri di ricerca di tutto il mondo, che rappresentano l’avanguardia della sperimentazione e dell’innovazione tecnologica. Artista tra i più noti della scena internazionale, Struth, nelle 25 immagini di grande formato esposte nella PhotoGallery di MAST, ci mostra luoghi solitamente inaccessibili, offrendoci uno spaccato del mondo che si cela dietro la tecnologia avanzata.Laboratori di ricerca spaziale, impianti nucleari, sale operatorie, piattaforme di perforazione sono fotografati con minuziosa attenzione, distaccata curiosità e una spiccata sensibilità estetica. L’artista …

Lisetta Carmi, la bellezza della verità

Una mostra antologica racconta l’intensa vita professionale della fotografa genovese Lisetta Carmi, donna dalla grande personalità espressiva e dalla straordinaria vicenda umana. Si tratta della prima esposizione pubblica a Roma dedicata all’artista ultranovantenne che, con i suoi scatti, ha anticipato i tempi e realizzato con autonomia interpretativa un percorso artistico caratterizzato dall’uso innovativo del medium fotografico. Circa 170 immagini tra le quali numerose inedite, gli originali di alcuni libri d’artista  da lei stessa realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta dello scorso secolo, le sue amate macchine fotografiche originali (Leica e Nikon) ripercorrono in un esaustivo percorso espositivo i circa …

Elliott Erwitt: i cani sono come gli umani…

La mostra “Elliott Erwitt: i cani sono come gli umani, solo con più capelli”, curata da Marco Minuz, raccoglie una straordinaria selezione di fotografie dedicate agli amici a quattro zampe. In un percorso che spazia dagli anni cinquanta fino ai giorno nostri e che documenta la profondità e l’acutezza del lavoro fotografico di Erwitt su questo specifico tema. Le sue sono tutte immagini realizzate “dal punto di vista dei cani”. Spesso il fotografo pone il suo obiettivo ad altezza di cane, lasciando ai suoi padroni, il solo spazio di un piede o dei polpacci. Un percorso espositivo originale, quello realizzato …

Letizia Battaglia, una mostra ai Granai di Villa Mimbelli, Livorno

Sabato 19 gennaio, nell’ambito del progetto “Fotografia e Mondo del Lavoro”, inaugura negli spazi dei Granai di Villa Mimbelli nel complesso del Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno, la mostra di una delle figure più importanti della fotografia contemporanea, Letizia Battaglia. Promossa dalla Fondazione Carlo Laviosa e realizzata in collaborazione con il Comune di Livorno, la mostra “LETIZIA BATTAGLIA” riunisce cinquanta fotografie: pagine di cronaca diventate documenti storici che raccontano il volto dell’Italia in trasformazione. Il percorso, spiega il curatore della mostra Serafino Fasulo, “non segue un andamento cronologico o tematico ma intende trovare un filo conduttore tra l’atroce ed …

CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co.

150 tra quadri, fotografie, collage, grafiche che ripercorrono la storia delle reciproche influenze tra fotografia e Pop Art, il movimento che ha segnato l’arte e la cultura degli anni Sessanta. “La Pop Art è stata un fenomeno mondiale, esploso negli anni Sessanta negli Stati Uniti e in Europa, e diffusosi rapidamente anche nel resto del mondo che ha rivoluzionato – osserva Walter Guadagnini, curatore della mostra e Direttore di CAMERA – il rapporto tra creazione artistica e società, registrando l’attualità in modo neutro, fotografico per così dire, adottando gli stessi modelli della comunicazione di massa per la realizzazione di opere …

Mapplethorpe al MADRE di Napoli

Coreografia per una mostra / Choreography for an Exhibition si concentra in modo inedito sull’intima matrice performativa della pratica fotografica di Mapplethorpe, sviluppata, nel concetto e nella struttura di questa mostra, come un possibile confronto fra l’azione del “fotografare” in studio (nell’implicazione autore / soggetto / spettatore) e del “performare” sulla scena (nell’analoga implicazione performer / coreografo / pubblico).Questa “coreografia” espositiva si articola in tre sezioni fra loro connesse. All’inizio un’Ouverture, nella sala d’ingresso e nelle due sale attigue, che ridisegnano lo spazio-tempo del museo infondendogli un’ispirazione teatrale, tesa nel gioco di sguardi fra le due “muse” mapplethorpiane, femminile e …

Soggetto nomade. Identità femminile attraverso gli scatti di cinque fotografe italiane al Pecci di Prato

Soggetto nomade raccoglie per la prima volta in un mostra gli scatti di cinque fotografe italiane realizzati tra la metà degli anni Sessanta e gli anni Ottanta, restituendo da angolazioni diverse il modo in cui la soggettività femminile è vissuta, rappresentata, interpretata in un periodo di grande cambiamento sociale per l’Italia.Anni di transizione dalla radicalità politica all’edonismo, anni di piombo ma anche anni di grande partecipazione e conquiste civili, dovute principalmente proprio alle donne, e alle battaglie femministe.Una riflessione sull’identità e sulla sua rappresentazione che prende le mosse dagli straordinari ritratti dei travestiti di Genova di Lisetta Carmi (Genova, 1924), …