I 70 anni della Magnum Photos al Museo dell’Ara Pacis

In mostra al Museo dell’Ara Pacis i 70 anni della Magnum Photos. La mostra raccoglie parte del lavoro realizzato in tutti questi anni e getta uno sguardo nuovo e approfondito sulla storia e sull’archivio dell’Agenzia. Le immagini celebri e i grandi reportage dei suoi autori permettono di comprendere in che modo e per quale motivo Magnum sia diventata diversa, unica e leggendaria. Dal reportage sui lavoratori immigrati negli USA, realizzato da Eve Arnold negli anni Cinquanta, ai ritratti di “famiglia”, teneri e intimi, di Elliott Erwitt; dalle celebri immagini degli zingari di Josef Koudelka, fino alla toccante serie realizzata nel 1968 …

Gabriele Basilico. 
Glasgow 1969

È un tardo pomeriggio dell’estate 1969. Siamo nella periferia di Glasgow e Gabriele Basilico imbraccia una Nikon F scattando un solo rullino. È in uno stato di grazia, ma nessuno può ancora sapere che quel rullino costituisce l’atto di nascita di Basilico come fotografo. Lo colpiscono i ragazzini scozzesi, i terrains vagues, l’archeologia industriale ottocentesca. Allora era soltanto uno studente di architettura interessato alle new town inglesi del dopoguerra, alla fotografia sociale di Bill Brandt, ma non aveva ancora manifestato una vocazione per la fotografia. Il volume, dopo Iran 1970 e Marocco 1971, completa la trilogia “Basilico prima di Basilico” …

JAMES NACHTWEY, MEMORIA

Organizzate in diciassette sezioni, le duecento immagini esposte nelle diverse sale di Palazzo Reale propongono al visitatore un’ampia selezione dei reportage più significativi di James Nachtwey. Da El Salvador a Gaza, dall’Indonesia al Giappone, passando per la Romania, la Somalia, il Sudan, il Rwanda, l’Iraq, l’Afghanistan, il Nepal, gli Stati Uniti (tra cui la testimonianza straordinaria dell’attentato delll’11 settembre 2001) e molti altri paesi e si conclude con un reportage oltremodo attuale sull’immigrazione in Europa: Memoria raccoglie gli scatti con cui il fotografo racconta la crudezza della guerra, la violenza del terrorismo, lo sguardo vuoto della disperazione. L’attesissima esposizione del pluripremiato fotografo americano, considerato …

L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973

Tra i più noti e celebrati architetti del Novecento, Carlo Mollino ha da sempre riservato alla fotografia un ruolo privilegiato, utilizzandola sia come mezzo espressivo, sia come fondamentale strumento di documentazione e archiviazione del proprio lavoro e del proprio quotidiano. Questa esposizione, la più grande e completa mai realizzata sul tema, indaga il rapporto tra Mollino e la fotografia evidenziandone l’unicità e le caratteristiche ricorrenti, a partire dalle prime immagini d’architettura realizzate negli anni Trenta fino alle Polaroid degli ultimi anni della sua vita. Sulle orme del padre Eugenio, ingegnere e appassionato fotografo, Carlo Mollino si è avvicinato a questo …

100 anni di fotografia Leica

La mostra I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica, al Complesso del Vittoriano fino al 18 febbraio, rende omaggio alla prima macchina fotografica 35 mm provvista di pellicola, alla fotografia d’epoca e a tutti gli artisti che hanno utilizzato la Leica dagli anni venti ai giorni d’oggi, celebrando le loro immagini. 

Oltre 350 opere dei maggiori e più prestigiosi autori – da Henri Cartier-Bresson a Gianni Berengo Gardin, da William Klein a Robert Frank, a Robert Capa a Elliott Erwitt e molti altri – decine di documenti originali, riviste e libri rari, fotografie vintage, macchine fotografiche d’epoca, compongono questa …

Più vicino – più lontano. Józef Robakowski al Centro Pecci

Fino al 28 gennaio, al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, è possibile visitare la prima retrospettiva in Italia di uno dei massimi rappresentanti dell’arte e del cinema sperimentale polacco, Józef Robakowski, dal titolo Più vicino – più lontano, a cura di Bożena Czubak. Józef Robakowski (Poznań, 1939) è artista e autore di film, video, installazioni, performance e fotografie, ma anche animatore culturale e teorico d’arte. Ha coordinato alcuni dei movimenti artistici fondamentali della seconda metà del Novecento, dal Collettivo Zero-61 (1961-1969) che si è ispirato alla tradizione del montaggio metaforico utilizzato dal cinema d’avanguardia, al Laboratorio per la Forma …

Kurt Cobain 50: Il grunge nelle foto di Michael Lavine

Kurt Cobain 50: Il grunge nelle foto di Michael Lavine una personale di Michael Lavine, celebre fotografo pubblicitario che negli ultimi venticinque anni ha realizzato alcune delle fotografie più iconiche del mondo dello spettacolo, e che ha realizzato alcuni dei ritratti più famosi di Kurt Cobain, lo storico leader della band Nirvana. In occasione del cinquantesimo anniversario della nascita di Kurt Cobain, una mostra vuole celebrare l’avventura della band di Seattle e tutta la scena musicale della città che fu di Jimi Hendrix. Seattle è il palcoscenico del cambiamento. Qui, la “Sub Pop” – ormai famosa etichetta indipendente – aveva …

Il World Press Photo al Forte di Bard

Il Forte di Bard porta in Valle D’Aosta la 60esima edizione del World Press Photo. Oltre 140 immagini straordinarie e 12 video dei vincitori del digital storytelling contest in mostra per il più importante riconoscimento internazionale di fotogiornalismo che, per un anno, hanno documentato e illustrato gli avvenimenti del nostro tempo sui giornali di tutto il mondo. Un’esposizione unica per scorrere, attraverso gli occhi dei più grandi fotoreporter di oggi, gli scatti più sensazionali che raccontano, denunciano, enfatizzano e racchiudono in una cornice la storia del nostro tempo. Dopo aver esaminato 80.408 immagini pubblicate sui giornali proposte da 5.034 fotografi …

Paolo Roversi: Incontri e Storie

Palazzo Reale ospita una monografica del fotografo Paolo Roversi che esplora le diverse sfaccettature del suo lavoro – quello più meditativo, intimista e sconosciuto fino a quello più glamour – attraverso 9 storie che abitano le 9 stanze degli Appartamenti del Principe fino al 17 dicembre.  Artista profondamente attento al processo fotografico, Roversi ha fatto della sperimentazione con la polaroid largo formato la base della propria cifra stilistica. La sua poetica, modulata sulla ricerca e la prossimità all’ineffabile “sentimento della luce”, è evidente in tutti gli scatti del fotografo, da quelli di alta moda fino ai nudi o agli still …

Le pietre del cielo. Fotografia e scultura a confronto

Per il secondo atto del programma di ricerca legato al Fondo Luigi Ghirri, la Fondazione Querini Stampalia sviluppa un progetto che mette a confronto fotografia e scultura, aprendo una nuova occasione di valorizzazione tra linguaggi dell’arte. Dopo la mostra del 2015 “Paesaggi d’aria. Luigi Ghirri e Yona Friedman” che faceva risuonare l’opera del fotografo emiliano con la teoria visionaria del celebre architetto ungherese, quest’anno l’invito è stato accettato da un grande maestro della scultura contemporanea, Paolo Icaro. Lo scultore piemontese intende l’architettura come esplorazione del luogo. Le sue opere sono costruzioni intime, memorie che tracciano le coordinate di una possibilità …